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venerdì 27 gennaio 2012

Lo sapevi che...


  • nel 1908, credevano che con ripetute esposizioni ai raggi X si potesse sbiancare la pelle di una persona di colore
  • nel 1928 credevano che le sostanze radioattive potessero portare ad un beneficio sia dal punto di vista estetico che della salute.
  • nel 2004, alcuna persone credevano negli effetti benefici seguenti all’inalazione di radon e per questa ragione effettuavano delle “saune” in tunnel sottorranei predisposti per l’occasione.
  •  Il 30% delle volte le radiografie potrebbero essere evitate o sostituite da esami che non espongono il paziente alle radiazioni ionizzanti.
  • A Taiwan nel periodo tra il 1983 e il 2003 fino a 10.000 persone hanno vissuto in oltre 180 edifici costruiti con acciaio contaminato da Cobalto60 (60Co), un nuclide che emette radiazione γ. Nel corso di questo periodo hanno ricevuto una dose di 0.4 Sv per persona. La mortalità per cancro di queste persone è risultata molto minore rispetto alla mortalità per cancro del resto della popolazione. Questo vuol dire che radiazioni assorbite con bassissime dosi per lungo tempo hanno effetti benefici? Al momento non si può arrivare a questa conclusione perché la risposta dell'organismo a livello cellulare e sub-cellulare è molto complessa, si continuano a compiere studi al riguardo per capire meglio l'interazione delle radiazioni a bassissime dosi con il nostro organismo.
Fig. Cancer mortality of the general population and of the exposed population. (Dispense dott. Elio Giroletti,"elementi di radioprotezione")

  • Alexander Litvinenko, lo 007 russo ucciso a Londra nel 2006 è stato avvelenato con il polonio 210? Il 210Po è un isotopo radioattivo che è sia presente in natura che prodotto artificialmente, per quanto la sua produzione sia complessa e avviene solo negli impianti nucleari. Decade emettendo radiazioni α di alta energia ed è molto pericoloso se ingerito o inalato. Litvinenko assunse, disciolto nel the, una quantità pari a 12 μg, molto piccola ma oltre 200 volte la dose letale per un essere umano. Morì in 23 giorni.

  • L'incidente di Chernobyl, il 26 Aprile 1986, fu causato da un insieme di errori umani e di difetti di progettazione dell'impianto. Manovre errate, sfortunate, incapacità degli operatori di prevedere gli sviluppi della situazione a causa della scarsa conoscenza del reattore ed errori nel progetto sono state concause che hanno contribuito al più grande disastro nucleare della storia. 
    Subito dopo l'incidente vennero inviati dei tecnici con il compito di eseguire delle misure della radioattività ambientale nei pressi della centrale. I valori trovati furono sconvolgenti: un operatore misurò una dose in aria pari a 17380 Sv/h, oltre 1 miliardo di volte superiore alla radioattività naturale. Bastava quindi un'esposizione di pochi minuti per uccidere un uomo e questo fu il destino  di molti vigili del fuoco in azione quel giorno per spegnere l'incendio sviluppatosi nel reattore. Nei giorni seguenti l'intera area in un raggio di 30 km dall'impianto fu evacuata.
    Successivamente venne costruito in tutta fretta un sarcofago di cemento armato per bloccare la dispersione radioattiva, che per la maggior parte era dovuta a detriti sotto forma di pulviscolo. 
    Ancora oggi, a distanza di quasi 30 anni, la radioattività all'interno del sarcofago è altissima, e il nuovo sarcofago, progettato per sostituire quello odierno che sta cedendo a causa delle radiazioni, costerà intorno al miliardo di dollari.

    IL DISASTRO DI CHERNOBYL

    (video girato da un operatore durante la mattina del 28aprile 1986)

  • Il disastro della centrale di Fukushima Dai-ichi è stato causato dallo tsunami seguito al terremoto dell'11 Marzo 2011. Lo tsunami danneggiò i generatori diesel che avrebbero dovuto fornire energia elettrica per i sistemi di raffreddamento dei reattori. Per affrontare l'emergenza e per raffreddare i reattori venne pompata acqua marina che poi è stata di nuovo scaricata in mare nei pressi della centrale. Analisi successive hanno riscontrato poi nell'acqua di mare la presenza di radioattività molto superiore alla norma, fino a 4400 volte i valori ammessi. I lavoratori della centrale nei giorni seguenti al disastro sono stati esposti a dosi superiori ai 100mSv, oltre 16000 volte la dose giornaliera dovuta alle radiazioni naturali. Il rilascio di radioattività in ambiente dovuto ad una serie di esplosioni in 4 dei 6 reattori comunque, per quanto elevato, è stato inferiore di 10 volte rispetto al disastro di Chernobyl. Questo, unito al fatto che il governo giapponese ha provveduto all'evacuazione immediata di una zona di 20 km di raggio attorno alla centrale, ha permesso di limitare di molto la contaminazione della popolazione.


    FUKUSHIMA-IL CINICO CAMMINO DELLE RADIAZIONI

    (video tratto dal programma televisivo "Leonardo")

    FUKUSHIMA-LA VERA VERITÀ

    (video tratto dal programma televisivo "Leonardo")

    CHERNOBYL & FUKUSHIMA A CONFRONTO



    Per approfondire


  • Ricordi la polemica scatenata dai piloti della MotoGp, tra cui Valentino Rossi, che non volevano correre la tappa giapponese del MotoMondiale per paura di venire esposti alle radiazioni data la relativa vicinanza, 120 km, del circuito di Motegi dalla centrale di Fukushima Dai-ichi?
    Si tratta di un esempio di come la scarsa conoscenza di un argomento induca le persone ad assumere comportamenti irrazionali e poco o nulla giustificabili a fronte di dati scientifici.
    L'A.R.P.A (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) dell'Emilia-Romagna ha stilato un rapporto per valutare la dose assunta dai piloti nei 7 giorni di permanenza in Giappone nell'area del circuito: la dose assorbita dovuta alla radioattività ambientale è pari a 0.030 mSv. Per fare un confronto una permanenza della stessa durata a Roma comporta una dose assorbita di 0.055 mSv.
    Il volo di andata e ritorno dal Giappone espone gli occupanti dell'aereo a una dose pari a 0,100 mSv, 3 volte superiore alla dose ambientale vicino al circuito. Per non parlare di tutte le radiografie e tac, a cui sono sottoposti i piloti dopo le cadute, che possono dare dosi centinaia di volte superiori rispetto alla dose ambientale.
    Come vedi certe paure e psicosi possono venire facilmente arginate dalla conoscenza del fenomeno e dei dati scientifici ad esso legati.
  • La radioattività ambientale dovuta ai raggi cosmici cresce al crescere dell'altitudine. I raggi cosmici che interagiscono con gli atomi dell'atmosfera formano nuclei radioattivi che decadono ed emettono radiazione creando un'effetto a cascata verso il basso. Man mano che si sale verso l'alto si incontra maggiore radioattività perché diminuisce lo “schermo” atmosferico che assorbe la radiazione prima che arrivi al livello del mare. Ad esempio, dall'altitudine 0 fino alla quota di crociera degli aerei di linea (10.000 metri), la dose passa da 0,00003 fino a 0,005 mSv/h, aumentando quindi di 167 volte.
    Il problema è ancora maggiore per gli astronauti in orbita attorno alla Terra per i quali la dose aumenta di quasi 1500 volte rispetto al livello del mare, arrivando a 0,04 mSv/h
  • Il nostro corpo è un emittitore di radiazione!! Infatti la radioattività a cui sono esposti gli esseri viventi non è riducibile al di sotto di un valore minimo determinato dalla composizione chimica naturale del corpo umano. I principali elementi radioattivi presenti nel nostro organismo sono: carbonio 14 (14C), potassio 40 (40K), torio 232 (232Th) e uranio 238 (238U). L’attività è trascurabile per l’uranio e il torio, mentre diventa rilevante quella del carbonio e del potassio, che sono entrami emittitori β-. A carattere informativo eccoti alcuni dati:

Isopoto
Contenuto in peso in un corpo di 70 Kg
Attività (Bequerel)
Dose (millisievert)
Carbonio
12,6 Kg
14C  --> 56
0,022
Potassio
0,175 Kg
40K  --> 7750
0,198
Torio     
0,1 mg
/
/
Uranio
0,1 mg
/
/

Ma tutti questi esami danno una dose al mio organismo, quanta esattamente?

Eccoti una tabella con alcuni valori inerenti alle pratiche radiodiagnostiche più comuni:


Tipo di esame medico
Dose efficace (mSv)
N°di lastre al torace equivalenti
Equivalente di dose naturale
RX torace
0,02
1
3 giorni
Cranio
0,05
7
20 giorni
Rachide lombo-sacrale
0,27
14
41,1 giorni
Mammografia
0,5
25
76 giorni
Addome
0,65
33
98,9 giorni
Pelvi
0,79
40
120 giorni
Tratto gastrointestinale
3,6
180
1,5 anni
Urografia
4
200
1,7 anni
Angiografia coronarica
86
430
3,6 anni
Radiologia interventistica cardiologica
14,1
705
5,9 anni


Sembrerebbe che tutti questi esami medici, comportino solo “danni” al tuo organismo, ma valuta con attenzione, a volte un esame di questo tipo può diagnosticare malattie che, se scoperte per tempo, possono essere curate!

Ma quindi sono pericolose!!?


La capacità delle radiazioni di indurre un danno all'organismo dipende dall'energia che riescono a depositare nel corpo umano. La quantità di energia che si deposita nell'organismo viene detta dose assorbita. La grandezza che misura la dose assorbita è il gray (Gy) che è dato dal rapporto tra energia misurata in Joule e massa misurata in kilogrammi. Un organismo che riceve una dose di 1Gy vuol dire che ha ricevuto un'energia di 1 Joule per ogni kilogrammo del suo peso. L'energia della radiazione però non ha lo stesso peso per tutte i tipi di radiazione in virtù delle diverse caratteristiche e del diverso modo di interagire con l'organismo: a parità di energia assorbita, ad esempio, i neutroni sono molto più dannosi dei γ. Si introduce quindi una nuova grandezza, il Sievert (Sv), sempre calcolata in J/kg, che però tiene conto anche della diversa capacità di indurre il danno da parte dei diversi tipi di radiazione (la cosiddetta dose efficace).
Tieni presente però che 1 Sv è una quantità grandissima e nella pratica giornaliera un essere umano è esposto alla radioattività naturale per una quantità di circa 6 microSievert (vale a dire 6 milionesimi di Sievert). Casi di esposizione alle radiazioni per quantità del Sievert o più si sono verificate solo nel caso dei grandi incidenti nucleari o in altre rare situazioni.
Gli effetti sull'organismo dovuti all'esposizione alle radiazioni ionizzanti si dividono in 2 categorie: gli effetti deterministici e gli effetti stocastici.
Gli effetti deterministici sono legati alla presenza di una dose soglia, vale a dire che al di sopra di quella dose si avranno sicuramente degli effetti sull'organismo, dalla sterilità fino alla morte (si considera come dose soglia di mortalità quella pari a 1,5 Sv in una singola esposizione).
Gli effetti stocastici (probabilistici) invece sono legati alla probabilità di avere un effetto sull'organismo (indipendentemente dalla sua gravità) dopo aver assorbito una certa dose di radiazioni (inferiore comunque a 100 mSv/anno). La differenza tra i due tipi di effetti è che nel caso di quelli deterministici TUTTI gli esposti oltre la  dose soglia riporteranno gli stessi danni all'organismo; nel caso di quelli stocastici invece gli effetti sugli esposti avranno natura probabilistica, pertanto 2 individui esposti alla stessa dose non è detto che presentino i medesimi effetti sull'organismo.

Radiazioni, cosa sono e come agiscono


Per approfondire:
http://xkcd.com/radiation/ 
http://www.fastcodesign.com/1663509/infographic-of-the-day-the-best-radiation-chart-weve-seen-so-far