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venerdì 27 gennaio 2012

Qual'è la concentrazione in Italia di questo e da cosa dipende?

La concentrazione del radon in Italia raggiunge un valore medio attorno ai 77 Bq/m3. Ovviamente in tutto il paese, come nel resto del pianeta, questa concentrazione cambia a secondo della “geologia” del territorio. Guarda questa cartina:

Fig. Concentrazione radon in Italia (Bq/mc)


Come vedi il Lazio è una delle regioni con la più elevata concentrazione di radioattività da gas radon. Questo fatto non è casuale, ma è dovuta principalmente alla presenza di rocce magmatiche, tufi, nel sottosuolo. I tufiti, così vengono indicate quelle rocce prodotte da materiale detritico di origine vulcanica, sono molto porose ed hanno una struttura che permette facilmente il passaggio di sostanze gassose attraverso esso, come ad esempio il radon stesso. Addiritture il problema radon è trattato anche a livello legislativo, imponendo limiti alla sua concentrazione tanto per i nuovi edifici quanto per I luoghi di lavori interrati.

Ho già sentito parlare di radon, ma non ho mai capito il problema relativo a questo, mi fai dire di più!?

Il 222Rn è l’unica sostanza radioattiva naturale allo stato gassoso, che nasce come prodotto di decadimento di una della tre famiglie radioattive naturale, quella dell’ 238U.


Fig. Concentrazione di uranio in diversi tipi di rocce. (Dispense dott. Elio Giroletti, "Elementi di radioprotezione")

Successivamente filtra dal sottosuolo e diffonde sia in aria che in acqua. Una volta emesso all’aperto si disperde rapidamente nell’atmosfera mentre tende ad accumularsi in ambienti chiusi, soprattuto negli edifici ai piani bassi o interrati. Il  222Rn vive abbastanza a lungo, quasi 4 giorni, da poter diffondere nell’aria per un tratto apprezzabile. Il vero problema però non è associato di per se all’  222Rn, ma bensì ai suoi discenti come il polonio 218 (218Po) e polonio 214 (214Po), i quali sono prodotti dal suo decadimento e  sono a loro volta emettitori alfa pertanto possono recare problemi se inalati.

Anche in casa sono esposto alle radiazioni ionizzanti??


Molti credono che il telefonino, il microonde, il router wi-fi di casa siamo sorgenti di chissà quale forma di radiazione nociva all’essere umano…ma si SBAGLIANO!! Tutti gli oggetti sopra citati sono si sorgenti di radiazioni, ma non certo di radiazioni ionizzanti.Tuttavia la vera fonte di radiazione ionizzante nelle nostre abitazioni arriva dal sottosuolo, da un elemento gassoso e radioattivo a temperatura ambiente, il Radon 222 (222Rn) !!

IL RADON




Per approfondire:
http://www.radon.it/